di Barbara Righini
online dal 2005

Oleolito alla carota

dove piccoli grandi cosmetici fai da te prendono forma!

Moderatori: Letizia, Vera, Van3ssa, Serese, plesea, Tomatina

Oleolito alla carota

Messaggioda RaelDelMare » mercoledì 02 luglio, 2008 09:00

Ho fatto un search interno, anche con google, ma non ho trovato nessun topic con queto titolo, ma se ci fosse e ho cercato male, scusate :cry:
Comunque sono un po' demoralizzata, il mio oleolito alla carota avrebbe dovuto essere pronto il 23 giugno, ma l'ho filtrato solo stamattina per mancanza di tempo: può essere che sia andato a male?
Odora di aceto! Ora ci ho messo un po' di oe vari, ma non mi sembra migliorata la situazione.
Dopo la doccia lo provo, speriamo bene, se puzza, mi toccherà buttarlo e mi dispiace tanto ;_;
Ed io che ero tutta contenta, ho seguito tutte le istruzioni alla lettera, non ho lasciato nessun pezzetto di carota fuori dall'olio, può essere che ha macerato troppo?
Oppure il caldo di questi giorni? Nonostante lo avessi messo al buio e al fresco insieme alle patate.
C'è tutta la cucina impestata dal puzzo -.-'''
Ah dimenticavo, come olio ho usato un misto: jojoba, germe di grano, olys.
Dalila
Recensioni makeuppose e varie :D http://raelmente.blogspot.com/
Avatar utente
RaelDelMare
InciMouse
 
Messaggi: 4789
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 12:42
Località: Roma

Messaggioda elsatar » mercoledì 02 luglio, 2008 09:31

Sì, è facile che sia andato a male, le carote hanno molta acqua.
Quando ho provato a farlo non è riuscito neanche a me, è fermentato (poco ci mancava che esplodesse!), sono passata al metodo a caldo che invece non da sorprese :)

Ciao Elsatar
elsatar
 
Messaggi: 1751
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 13:51

Messaggioda RaelDelMare » mercoledì 02 luglio, 2008 09:41

argh ;_;
Quindi devo buttare tutto?
Il metodo a caldo non lo conosco e francamente, non credo riproverò :(
Grazie, comunque.
Dalila
Recensioni makeuppose e varie :D http://raelmente.blogspot.com/
Avatar utente
RaelDelMare
InciMouse
 
Messaggi: 4789
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 12:42
Località: Roma

Messaggioda elsatar » mercoledì 02 luglio, 2008 10:01

RaelDelMare ha scritto:argh ;_;
Quindi devo buttare tutto?
Il metodo a caldo non lo conosco e francamente, non credo riproverò :(
Grazie, comunque.


Rael non fare così!
Il metodo a caldo come ti dicevo è molto meglio: ne avevamo parlato altrove...

ho usato le indicazioni che Marco Valussi da sul forum di promiseland, il topic è questo:
http://forum.promiseland.it/viewtopic.p ... 77&start=0

ti copio la parte del metodo che ho utilizzato:

[dal forum: Piante Medicinali: Proprietà e utilizzi ]
1. Metodo a bagnomaria.
Sminuzzare il materiale e mescolarlo in un recipiente di acciaio o altro materiale inerte (vetro, ceramica) con olio di oliva. Usate 250 grammi di pianta secca o 750 grammi di pianta fresca per 500 ml di olio, o comunque abbastanza olio per coprire completamente il materiale vegetale (altri autori suggeriscono 7 parti di olio per 1 parte di pianta secca: sperimentate per trovare il rapporto che vi è più semplice gestire). Mettete il recipiente a bagnomaria con un coperchio (pianta secca) o un telo (pianta fresca) e lasciate andare a fuoco basso mescolando occasionalmente per 2-4 ore. L'olio non deve mai scendere sotto il livello della pianta, l'acqua deve sempre sobbollire molto leggermente, e il recipiente non deve mai toccare il fondo della pentola.
Posizionare un telo pulito o un filtro non metallico molto sottile su un recipiente, versate la massa di pianta e olio e filtrate, strizzando con forza per ottenere il massimo di olio dal materiale; se la pianta è fresca non esagerare con la forza per non ottenere troppa acqua. L'olio ottenuto è l'oleolito: se lo volete utilizzare subito filtratelo ancora per assicurarvi che non vi siano residui di pianta che potrebero causare problemi di irrancidimento e di carica batterica. Se invece volete ottenere un olio più 'carico' potete mescolare all'oleolito una nuova porzione di materiale vegetale e ripetere l'operazione una seconda volta.
Alla fine imbottigliate riempendo sempre fino all'orlo, chiudete e mettete una etichetta specificando la natura dell'olio e la data di produzione.
[fine citazione]

Se nel contenitore (magari dopo un giorno o più) noti che si è depositata dell'acqua, travasa la parte di olio in modo non ci sia la presenza di acqua.

Questo da un risultato veloce e sicuro.

Ciao Elsatar
elsatar
 
Messaggi: 1751
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 13:51

Messaggioda RaelDelMare » mercoledì 02 luglio, 2008 10:16

Grazie :)
Magari riproverò in futuro, ora proprio non ho il morale giusto ^^; e soprattutto ho tante cose da fare e non riuscire a concentrarmi su queste qui.
Dalila
Recensioni makeuppose e varie :D http://raelmente.blogspot.com/
Avatar utente
RaelDelMare
InciMouse
 
Messaggi: 4789
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 12:42
Località: Roma

Messaggioda elsatar » mercoledì 02 luglio, 2008 14:35

Rael mica ti devi giustificare :D , solo cercavo di non farti abbattere più di tanto :)

Elsatar
elsatar
 
Messaggi: 1751
Iscritto il: giovedì 19 luglio, 2007 13:51

Messaggioda canghita » sabato 05 luglio, 2008 17:56

Dunque, viste le esperienze delle due spalmine di cui sopra, mi sono affrettata a togliere le carote dal mio oleolito di calendula, rosmarino, camomilla a digestione naturale.
Solo una settimana di immersione ma vicino alla finestra della cucina, sempre in ombra, le carote erano essicate= odore forte di aceto anche io!
Lasciato all'aria coperto da una garza, dopo due giorni non puzza più...
Che faccio, spalmo?
Uso per fare piccola crema con cera d'api per capelli? :roll:
Avatar utente
canghita
 
Messaggi: 224
Iscritto il: mercoledì 10 ottobre, 2007 18:15

Messaggioda Remedi0s » mercoledì 02 febbraio, 2011 18:25

Secondo voi l'oleolito di carota potrebbe avere qualche effetto positivo sulle macchie di vitiligine?
A modo mio, quel che sono l'ho voluto io...

Un, due, tre... Terra!
Avatar utente
Remedi0s
 
Messaggi: 977
Iscritto il: martedì 04 gennaio, 2011 17:19
Località: Firenze

Messaggioda stroliga » domenica 06 febbraio, 2011 00:09

L'oleolito di carota aiuta la pigmentazione della pelle ma non so quanto possa essere di aiuto alla vitiligine :)
Avatar utente
stroliga
 
Messaggi: 70
Iscritto il: sabato 18 dicembre, 2010 08:18
Località: Milano, attualmente

Messaggioda Helianthus » lunedì 07 febbraio, 2011 19:44

ooh.. ecco cos'era quella roba che viaggiava nel boccetto.. acqua! :pinch:
che fuori che sono, non riuscivo proprio a capire..
certo che nel libro della Penazzi dice di schiacciare il residuo nello schiacciapatate :shock: già schiacciandolo in una pezzuola ci è finito dentro di tutto..
comunque due giorni fa ho tentato di togliere l'acqua in sospensione, ma oggi ad aprirlo si stappava a mo di champagne, e aveva un odorino strano, non del tutto spiacevole però.
indubbiamente passerò al metodo a caldo, ma secondo voi questo già fatto lo posso utilizzare almeno nel sapone? giusto per non buttarlo via.. oppure farà irrancidire e fermentare pure quello?

Remedi0s, sempre sul libro della Penazzi viene consigliato come integratore per preparare la pelle all'esposizione solare (un cucchiaino tutte le mattine durante la colazione). Però anch'io non so assolutamente dire se è realmente d'aiuto per zone della pelle dove la pigmentazione è assente..
Avatar utente
Helianthus
 
Messaggi: 29
Iscritto il: giovedì 14 ottobre, 2010 13:26
Località: Bologna

Messaggioda wingofhecate » martedì 08 febbraio, 2011 16:56

Penso che nel sapone tu possa tranquillamente usarlo, magari insieme a qualche altro olio.. se pensi che c'è chi usa anche olio usato per friggere.. :) magari saponificalo al più presto nel dubbio.. :) se non presenta odori troppo strani.. :) in più stare attento ai primi utilizzi del sapone e se lo trovi "strano", troppo aggressivo o simili.. lo ricicli in altri modi.. :)
Avatar utente
wingofhecate
 
Messaggi: 168
Iscritto il: giovedì 22 maggio, 2008 12:13
Località: Avalon

Re: Oleolito alla carota

Messaggioda Sabyzzzz1991 » domenica 19 aprile, 2015 14:30

Ciao... Anch'io ho provato a fare l'oleolito di carote ho usato solo olio di girasole e tocoferolo ma dopo 5 giorni le carote si sono alzate sotto so sono formate le bolle d'acqua e adesso ha un odire strano non molto piacevole.... Ho preso una goccia e l'ho spalmata sulla mano e perde subito odore.... Non so se ho sbagliato qualcosa mi potete aiutare?
Sabyzzzz1991
 
Messaggi: 5
Iscritto il: sabato 11 aprile, 2015 15:13

Re: Oleolito alla carota

Messaggioda Shyntae » venerdì 17 luglio, 2015 15:32

Non so aiutarti circa l'oleolito e oramai è passato diverso tempo, ma lo scrivo comunque per chi eventualmente passasse di qui in futuro...in un caso come il tuo io butterei tutto :pirl:
Essere felici è un nostro dovere.
Avatar utente
Shyntae
 
Messaggi: 7455
Iscritto il: venerdì 18 novembre, 2011 17:39

Re: Oleolito alla carota

Messaggioda barbara » domenica 19 luglio, 2015 11:46

Le carote erano troppo umide e hanno fermentato mi sa. Butta...
Tutto per un'unica meraviglia.
Avatar utente
barbara
AmministratriceSuprema
 
Messaggi: 21726
Iscritto il: martedì 17 luglio, 2007 22:07
Località: Pescara

Re: Oleolito alla carota

Messaggioda Babie » sabato 13 febbraio, 2016 01:01

io non ne capisco molto di oleoliti...cioè non ne conoscevo il metodo di preparazione fino a stasera :D
ma...domanda...magari anche stupida: ma non c'è rischio di sviluppo di batteri pericolosi stile conserve sott'olio? :|
"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni."
Avatar utente
Babie
 
Messaggi: 167
Iscritto il: mercoledì 10 ottobre, 2012 14:53

Prossimo

Torna a l'angolo dello SPIGNATTAMENTO

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron