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Detersione in 3... Biofasi! PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara3   
Wednesday 28 February 2007

rugiadaAvete presente il famoso sistema di detersione del viso in 3 fasi, firmato da una casa cosmetica americana decisamente famosa (e sufficientemente costosa)?

Sono convinta che abbiate capito.

Tale sistema, oltre a non valere il prezzo che costa, data la scarsa qualità e l'economicità degli ingredienti che lo compongono, è obsoleto e molto spesso anche dannoso per la pelle.

Tuttavia esercita una sorta di fascinazione acritica su numerosissime donne, che ad ogni cambio stagionale si fanno irretire dalle accattivanti pochette contenenti mini-taglie dei 3 prodotti (saponetta, lozione, fluido), e che addirittura sopportano stoicamente i conseguenti brufoli e sfoghi cutanei convinte che siano sintomatici di un processo di rinnovamento della pelle.

Se anche voi siete state vittime delle famose 3 fasi, se avete voglia di detergervi il viso rispettando non solo la vostra pelle ma anche l'ambiente e se, infine, volete risparmiare, ecco un metodo da provare!


Le 3 BioFasi

Prima Fase: olio vegetale

Perchè l'olio: l'olio vegetale ha la proprietà di inglobare tutte le molecole di sporcizia presenti sulla pelle, compreso il trucco. Le ingloba staccandole dall'epidermide in modo “dolce”. In più apporta sostanze benefiche, come vitamina E e acidi grassi.

Quale olio scegliere: scegliete un olio vegetale con cui vi trovate bene, potete consultare questo articolo già pubblicato per decidere. Se volete risparmiare, va benissimo un olio vegetale ad uso alimentare, come girasole o mais. Purchè sia spremuto a freddo e meglio se biologico.

Come procedere: versatene poco tra le mani, strofinatele tra loro e poi massaggiatevi il viso con movimenti circolari. Siate delicate nella zona del contorno occhi, dove la pelle è più sottile.

Se dovete togliere rimmel e ombretto, aiutatevi con un dischetto di cotone su cui verserete poche gocce d'olio dopo averlo inumidito.

Seconda fase: saponetta bio

Perchè la saponetta: un buon sapone, con ingredienti di qualità e stagionato a dovere è sempre un detergente molto efficace. Vi chiederete perchè non usare la sola saponetta. Ebbene, l'olio steso in precedenza agisce come protettivo, evitando che la saponetta risulti quindi troppo sgrassante.

Quale saponetta scegliere: i criteri sono vari, prossimamente troverete un articolo dedicato alla scelta del sapone.

Come procedere: scommetto che lo sapete, non devo spiegarvi come si usa una saponetta, vero, VERO? :-D

Terza fase: tonico acidificante

Perchè il tonico acidificante: il sapone ha un pH basico, mentre l'epidermide ha un pH acido. Di conseguenza, dopo l'uso della saponetta il pH cutaneo risulta lievemente sbilanciato. Il tonico acidificante riporta l'equilibrio.

Quale tonico usare: i tonici in commercio (mi raccomando che siano eco-bio, altrimenti non sono più le 3 BioFasi!) dovrebbero avere tutti un ph acido. Tuttavia, potete fabbricarvi facilmente il vostro tonico home-made utilizzando una parte di aceto di mele e due parti d'acqua; oppure un po' più di succo di limone, nell'acqua.

Come procedere: imbevete un dischetto di cotone e tamponate il viso dopo averlo ben asciugato. In alternativa, invece del cotone usate le mani, appoggiandole bagnate sul viso e poi alzandole ripetutamente. La detersione è ultimata.

 

Note a margine sull'acqua

L'acqua dei rubinetti è più o meno calcarea a seconda delle zone. Se il vostro acquedotto distribuisce un'acqua molto “dura”, potreste trovare giovamento usando per l'ultimo risciacquo dell'acqua minerale, o distillata.

Tale informazione la riporto per completezza, tuttavia il mio parere è che sia abbastanza antiecologico usare un'acqua diversa da quella delle condutture. A voi la scelta.

Riguardo invece alla temperatura dell'acqua, ci sono varie scuole di pensiero.

In linea di massima se avete una pelle sensibile, delicata, con problemi di couperose e rossori, cercate di evitare sia un risciacquo troppo freddo, sia uno troppo caldo.

Alcuni sostengono che passare da acqua molto fredda ad acqua molto calda, alternativamente, costituisca un'ottima ginnastica per la circolazione. Sarà, ma anche in questo caso mi sembra uno spreco (aspetto che sia calda, poi raffreddo, poi aspetto di nuovo che sia calda... quanta acqua va sprecata così?). Inoltre per esperienza personale, la couperose arriva quando meno te l'aspetti... e come si dice: meglio prevenire che curare!


Conclusioni

La pelle ha bisogno di essere detersa a fondo, senza aggredire, ma eliminando davvero smog, trucco, polvere e residui organici (cellule morte) che vi si accumulano durante il giorno.

Il sistema delle 3BioFasi è un'alternativa efficace, ecologica ed economica alla bufala delle 3 Fasi famose... siate alternative! Siate eco-bio!

 

 


vuoi commentare l'articolo o hai delle domande? Puoi farlo qui:

 

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_joomlaboard&func=view&catid=2&id=324#324 

 

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 28 February 2007 )
 
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