Ingredienti e dritte Ingredienti e dritte cosmetiche

Cosa c'è dentro i prodotti per viso, corpo, capelli. Cosa evitare e perchè.

Autoproduzione e vendita

Assisto ad un fenomeno tanto dilagante quanto, ai miei occhi, incomprensibile: l'autoproduzione di cosmetici e la vendita degli stessi.

Chiariamo alcune cose:

- per produrre e commercializzare cosmetici, c'è una legge da seguire.

- tale legge è molto minuziosa nello stabilire dei criteri che determinino la sicurezza del prodotto che verrà poi commercializzato.

- i cosmetici vanno realizzati in laboratori a norma, ognuno deve essere corredato da un dossier tecnico, ci dev'essere un responsabile della sicurezza designato, le etichette non si scrivono come si vuole, ma come si deve (su questo ultimo punto fanno errori, se li vogliamo considerare errori e non premeditazione, anche numerose aziende cosmetiche acclamate).

- il dossier si chiama PIF, Product Information File, e va a sostituire il vecchio dossier che era meno approfondito.

- ogni cosmetico dev'essere notificato direttamente all'Unione Europea.

Ora.
Chi si diletta alla realizzazione di cosmetici fatti in casa evidentemente non ottempera a tutti i requisiti che la legge richiede.

E che richiede, lo ribadisco, per tutelare il consumatore.

Pensate a cosa succederebbe se qualcuno avesse una reazione allergica ad un prodotto acquistato da rivenditori illegali e sporgesse una denuncia.

Perciò, realizzare e vendere prodotti cosmetici fatti in casa è reato.

La cosa che mi lascia più perplessa però, è che vi siano parecchie persone interessate ad acquistare simili prodotti.

Perchè mai preferire cosmetici che non hanno passato tutte le misure di sicurezza richieste? Vi fidereste ad acquistare marmellata fatta da uno sconosciuto in una cucina sconosciuta senza sapere in quali condizioni igieniche opera, senza sapere cosa ci mette dentro?

E perché per i cosmetici dovrebbe essere diverso?

 

 

limitazioni su parabeni e triclosan

Il regolamento europeo 358/2014 stabilisce il divieto di utilizzo nei cosmetici per i parabeni ramificati: isopropilparabene, isobutilparabene, fenilparabene, benzilparabene, pentilparabene.

Inoltre stabilisce delle limitazioni d'uso per il conservante triclosan: massimo 0.2% per i collutori, massimo 0.3% per dentifrici, detergenti a risciacquo, ciprie, correttori, prodotti per le unghie.

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Noci del Sapone

Ringrazio Peter per avermi dato lo spunto e la traccia per le note che seguono.

Le noci del sapone sono state e forse, purtroppo, sono ancora di moda perché sono “naturali”. Altrimenti detto siccome crescono sugli alberi noi pensiamo che siano “sane” che non contengano prodotti chimici e quindi non assorbendo queste sostanze chimiche siamo destinati alla salute eterna ed ad un ambiente non inquinato.

Dopo la scoperta che si può lavare a freddo (con un risparmio energetico di 4/5), queste noci del sapone sarebbero la più interessante invenzione del secolo. 

La questione è quindi sapere se veramente non contengono sostanze chimiche e se realmente lavano.

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Maschere pelle grassa: attenzione!

Da un po' di tempo arrivano in negozio ragazze, con una pelle visibilmente in disagio, che in buona fede provano una ricetta trovata online per la pelle grassa. La ricetta, che racconto così come mi è stata riportata, prevede di mescolare argilla verde ventilata con qualche goccia di olio essenziale di tea tree e qualche goccia di succo di limone.

Ragazze ve lo dico col cuore in mano: facciamo attenzione! Non prendiamo per oro colato le ricette che troviamo online. E' della nostra pelle che stiamo parlando, solo noi possiamo verificare cosa le fa bene, e se abbiamo problemi come acne, couperose, rosacea o pelle reattiva, è necessario andare ancora più caute.

L'argilla verde ventilata sul viso è molto aggressiva. Infatti viene usata in naturopatia per fare cataplasmi, proprio per la sua capacità di "tirare fuori" tossine. Il che vuol dire che, soprattutto se lasciate che si asciughi sulla pelle, assorbirà anche troppo, quindi non solo il sebo in eccesso, ma anche l'umidità della pelle, privandola del suo naturale film idrolipidico che serve a proteggerla e a mantenerla idratata.

L'acne, che è un'infiammazione, non troverà giovamento da questo processo, anzi proprio il contrario.

Se all'argilla poi aggiungiamo tea tree, disinfettante, e succo di limone, astringente, praticamente stiamo mettendo sul viso una vera bomba.

Siamo sicure che valga la pena?

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borace

Il borace ed in generale i sali di boro sono assolutamente pessimi[...].

Recentemente i derivati del boro sono stati ampiamente studiati e la loro pericolosità ha comportato, ad esempio, che il famoso "perborato di sodio" (che decomponendosi in acqua genera dei borati) è completamente sparito dal mercato. Altrimenti i fabbricanti avrebbero dovuto mettere in etichetta dei teschi ed altre cose simili.
La XXX modifica alla direttiva CEE classifica i borati come:
T = Tossico
Repr. Cat. 2; R60-61 = pericoloso per la riproduzione
S: 53-45 = Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
I sali di boro devono essere evitati come la peste!

Fabrizio Zago, fonte: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=37753&p=348413&hilit=borace#p348413